Fabiana Ciacci
Giuseppe Diamantini
“Kavalier da Fossombrone”
cod.: VD006 - 200 pagine, b./nero, 14x21
| Viene tracciato il percorso artistico di Giuseppe Diamantini originario di Fossombrone e nominato cavaliere dall’imperatore d’Austria: dalla formazione in patria nel rapporto con l’arte baroccesca urbinate al soggiorno romano auspicato da Federico Ubaldini, suo protettore. |
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Si trovò a Rimini presso Guido Cagnacci, di lì si spostò per andare a Venezia e legarsi a Pietro Liberi: nella città lagunare ebbe una enorme fortuna, entrando nei circoli esclusivi.
Particolarmente versato nella trattazione delle tematiche mitologiche, fu anche un esemplare incisore, le incisioni stesse sono state utili per individuare la sua paternità in diversi dipinti.
Mantenne i rapporti con la città natale dove rientrò quando diventò cieco.
Sommario:
-La famiglia Diamantini.
-Prima formazione marchigiana e il viaggio a Roma.
-Il soggiorno a Bologna.
-Gli esordi a Venezia nell’atelier di “Canlassi”.
-La maturità veneziana: dall’incontro con Pietro Liberi al ritorno in patria.
-Catalogo delle opere pittoriche.
-Repertorio delle incisioni.
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